Logo farmacieFarmacie di turno


Fulvi Dr. Marco
Errore durante il parse dei dati!
SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Albergo Bice Hotel Ristorante a Senigallia - Tra cuore e tradizione

“A proposito di impresentabili….”

"Ma davvero Malerba vuole metterla sui questo piano?Vuole giocare?Allora giochiamo..."

Enrico Pergolesi

Ma davvero il coordinatore Malerba vuole metterla su questo piano?


Forse è vero e forse no che esponenti di AVS abbiano intrattenuto rapporti con Hannoun, comunque, se la può rassicurare, noi qui a Senigallia non l’abbiamo mai visto.
Per prima cosa, fa strano dover ricordare ad un esponente politico di tal livello che fino al terzo grado di giudizio esiste la presunzione di innocenza.

Cosa che è ormai esclusa per i Consiglieri Liverani e Da Ros, condannati in via definitiva.

Per il resto, forse non sa, o non ricorda che l’Onorevole Aldo Moro, che fu nella sua lunga carriera anche Ministro degli Esteri, intrattenne rapporti con Yasser Arafat, che all’epoca, per il mondo occidentale era il più pericoloso terrorista per poi anni dopo esser insignito del Premio Nobel per la Pace.
Nello stesso anno in cui Moro prendeva contatti con dei terroristi, Ignazio La Russa partecipava ad una manifestazione non autorizzata in cui veniva ucciso (non malmenato, ucciso) un servitore dello Stato, il poliziotto ventiduenne Antonio Marino. Eppure, Malerba si preoccupa di AVS…

Davvero, dunque, il buon Coordinatore Malerba vuol giocare a questo gioco?
Allora giochiamo…
Non ho memoria di nessun esponente di AVS che abbia fatto fermare un treno in corsa perché doveva scendere prima….
Il vostro Ministro di Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida lo ha fatto.
Nessun esponente di AVS si è mai vestito da Nazista come invece piace fare al vostro Capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami,
Nessun Parlamentare di AVS ha passato sottobanco documenti secretati come ha invece fatto il vostro Sottosegretario Del Mastro al vostro sodale Donzelli.
Nessun esponente di AVS, infine, ma solo per non farla troppo lunga, ha mai sparato colpi di pistola a Capodanno come il vostro deputato Pozzolo, ferendo un membro della scorta (un poliziotto) di Del Mastro…
Ma come dimenticare il “Pistolero più veloce della Provincia”, Carlo Ciccioli, che ora siede all’Europarlamento?
Mi chiedo… Dove vengono scelti i dirigenti di Fratelli d’Italia, al poligono di tiro?
A proposito anche di rapporti con criminali islamisti… non è forse vero che il Generale Al Masri, accusato di tortura, omicidio, stupri e violenza sessuale, al posto di esser arrestato è stato rimandato in Libia con un volo di Stato pagato da noi contribuenti con il consenso di Giorgia Meloni?
La chiudo qui per compassione, forse vi manca l’abigeato tra i reati ascrivibili, ma sono quasi certo che qualche vostro esponente si sia macchiato anche di quello.
L’elenco dunque sarebbe ancora lungo ma voglio citarle un terrorista.
Un uomo giudicato e condannato come tale dal tribunale della sua epoca: il più famoso terrorista Ebreo Palestinese che la storia ricordi diceva:
“Perché osservi la pagliuzza nell’occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?”
Senigallia, 05/02/2026
ENRICO PERGOLESI
Capogruppo Consiliare di ALLEANZ VERDI SINISTRA

Diritti al Futuro
Pubblicato Venerdì 6 febbraio, 2026 
alle ore 10:02
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo


Commenti
Ci sono 2 commenti
BlackCat
BlackCat 2026-02-06 12:22:11
Povero Malerba, un uomo in costante conflitto con l’italiano. E se la forma è un incidente ferroviario, il contenuto è il deserto assoluto: leggere quello che scrive non è un esercizio intellettuale, è una richiesta di aiuto.
barbara51 2026-02-06 18:28:57
Dichiarazioni del premio Nobel perla pace DOPO essere stato insignito del premio Nobel per la pace e dopo avere firmato gli accordi di pace:
"Il nostro primo obiettivo è il ritorno a Nablus [Samaria – Cisgiordania per chi conosce poco la storia], poi proseguiremo per Tel Aviv" (1994). "Noi aspiriamo alla fondazione di uno Stato che useremo per la liberazione dell'altra parte dello Stato palestinese." (1994). "La battaglia contro il nemico sionista non è una battaglia che riguarda i confini di Israele, ma l'esistenza di Israele." (1994). [Il processo di pace] è soltanto una tregua d'armi fino al prossimo stadio della lotta armata. Fatah non ha mai preso la decisione di cessare la lotta armata contro l'occupazione." (1994). Lo stesso giorno in cui Arafat firmò la "Declaration of Principles" nel giardino della Casa Bianca nel 1993, spiegò la sua azione alla TV giordana: "Visto che non possiamo sconfiggere Israele con la guerra, dobbiamo farlo in diverse tappe. Prenderemo tutti i territori della Palestina che riusciremo a prendere, vi stabiliremo la sovranità, e li useremo come punto di partenza per prendere di più. Quando verrà il tempo, potremo unirci alle altre nazioni arabe per l'attacco finale contro Israele". “Allah volendo, continueremo la nostra battaglia, la nostra Jihad... e ancora una volta entreremo nella città di Gerusalemme come fecero i Musulmani la prima volta” (4 agosto 1999). “La lotta palestinese è Al Qaeda (lett.: la base). La Palestina è la vera Al Qaeda. Coloro che non sono d’accordo possono bere l’acqua del mare di Gaza. Verrà per noi il momento di liberare tutte le moschee e le chiese di Gerusalemme e far sventolare la bandiera palestinese sulla nostra capitale Gerusalemme” (27 ottobre 2001). "Combatteremo su questa terra benedetta, su questa terra benedetta, questo è il nostro messaggio e non è un caso che centoquattro anni dopo il Primo Congresso Sionista e malgrado tutti i complotti orditi e il sangue versato, questa nazione continua a camminare a testa alta e a tenere alta la bandiera, ad Allah piacendo, ad Allah piacendo. Uno dei nostri fiori e uno dei nostri giovani sventolerà la bandiera dalle mura di Gerusalemme, nelle moschee e nelle chiese." (18 dicembre 2001). Giornalista: “Signor presidente, quale messaggio vorrebbe mandare al popolo palestinese in generale e ai bambini palestinesi in particolare?”. Arafat: “Il bambino che afferra la pietra affrontando il carro armato; non è il più grande messaggio al mondo quando l’eroe diventa Shahid? Noi siamo fieri di loro” (televisione palestinese, gennaio 2002). Televisione israeliana, Channel One, 7 febbraio 2002: Arafat, rivolgendosi alla folla a Ramallah promette che prenderanno presto Gerusalemme e che “renderemo un inferno la vita degli infedeli”; quindi intona il canto “Milioni di martiri in marcia verso Gerusalemme”. “Quando Yasser Arafat voleva un cessate il fuoco, lo diceva; quando taceva, era inteso come luce verde a continuare gli attacchi terroristici” (Marwan Barghouti, 29 aprile 2002). Venerdì 11 luglio Yasser Arafat, nel suo quartier generale a Ramallah, esorta centinaia di bambini di Gerusalemme che prendevano parte ai cosiddetti "Campi estivi", a mettersi a disposizione come "Martiri" (Shadid) della causa palestinese. Il 16 marzo 2004 Yasser Arafat respinge la richiesta del suo gabinetto di usare le forze di sicurezza palestinesi contro le organizzazioni terroristiche e di sequestrare le armi illegali. Dopo la firma degli accordi di Oslo Arafat ha scatenato il più feroce terrorismo che mai, fino a quel momento, il mondo avesse conosciuto. E nella costituzione sono tuttora presenti 8 articoli che prevedono la distruzione di Israele come obiettivo primario e irrinunciabile.
Avergli stretto la mano è solo motivo di somma vergogna per chi lo ha fatto.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura