“Viabilità e scuole a rischio a Senigallia: l’impatto critico del nuovo Ponte Garibaldi”
Margiotta (GD): "Ovunque isole, percorsi e attraversamenti ciclo-pedonali sicuri vicino alle scuole. Qui saranno uno spartitraffico"

Nella discussione inerente all’impatto che la costruzione del nuovo Ponte Garibaldi avrà nel contesto urbano, non si può non tenere in considerazione la situazione degli istituti scolastici lì presenti: il Liceo Perticari e la costituenda sede distaccata del Liceo Medi, che dovrebbe sorgere nella struttura del Centro per l’impiego.
Quel plesso scolastico verrà di fatto declassato a spartitraffico per chi non vorrà imboccare il Ponte ANAS. L’ampio plesso scolastico, dunque, verrà utilizzato come rotatoria, andando ad accumulare il traffico proprio nei pressi delle scuole, ossia tutto il contrario di ciò che andrebbe fatto.
La viabilità di quella zona verrà completamente stravolta: di fianco alla rampa del ponte verrà lasciata una corsia in direzione ospedale, per la quale sarà probabilmente necessario togliere il marciapiede, creando un ulteriore problema legato alla mobilità pedonale.
Mentre in tutto il mondo si va nella direzione di costruire isole pedonali, percorsi e attraversamenti ciclo-pedonali sicuri nei pressi delle scuole, il ponte imposto dalla struttura commissariale con il benestare dell’amministrazione comunale va nella direzione opposta, convogliando un’importante quantità di traffico proprio a ridosso delle scuole.
In conclusione, la realizzazione del nuovo Ponte Garibaldi rischia di compromettere significativamente la vivibilità dell’area scolastica circostante, mettendo in secondo piano la sicurezza e il benessere di studenti, docenti e personale scolastico. È essenziale che la struttura commissariale e l’amministrazione riconsiderino il progetto, ascoltando la comunità scolastica e cercando soluzioni che tutelino le giovani generazioni, troppo spesso escluse dalle decisioni che riguardano il loro futuro.
Giovanni Margiotta
Presidente assemblea provinciale Giovani Democratici
Ultimo articolo, legato alla viabilità lungo via Rossini. Allo stato attuale la viabilità lungo via Rossini è a doppio senso di marcia. Con il nuovo ponte mi pare di aver capito che per percorrere via Rossini dal mare verso monte si debba fare un giro attorno agli edifici scolastici. Non ho elementi per validare la proposta, ma suggerisco di valutare l'allagamento della rampa di accesso al ponte da via Rossini, su tutta la superfice stradale esistente e poi dopo il ponte fare una rampa di discesa di egual ampiezza. Così la viabilità rimarrebbe immutata. Come impatto non sarebbe molto diverso dallo scenario attuale di progetto. Lato fiume (sempre via Rossini) si potrebbe costituire il camminamento ciclo pedonale a ridosso dell'argine, essendo l'impalcato del ponte a circa + 2,50 dal pdc attuale. Sempre in prossimità dell'argine potrebbero trovare posto scale ed ascensori per i pedoni che volessero attraversare il nuovo ponte.
Ultima osservazione per il nuovo ponte: speriamo che cambino il nome....G. Garibaldi non è stato di certo un sant'uomo. La sua storia andrebbe riscritta.
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