Irregolarità negli appalti, nei compensi e nel bilancio di Senigallia
Dalla verifica dei servizi ispettivi del Ministero dell'economia e finanze sono emerse 18 contestazioni e punti critici: eccoli
Compensi illegittimamente aumentati; carenze sugli incarichi dirigenziali, prorogati contro le norme; premi arbitrari ai dirigenti; entrate straordinarie usate come tappabuchi per le spese correnti o per le mancate riscossioni; utilizzo di somme vincolate; mancati controlli sulle partecipate; elusione degli obblighi del patto di stabilità; reiterate proroghe degli affidamenti diretti per gli appalti nel settore dei servizi sociali.
Sono le irregolarità, carenze e disfunzioniriscontrate nel bilancio e nelle procedure amministrative del Comune di Senigallia dai servizi ispettivi di finanza pubblica del dipartimento di ragioneria generale dello Stato.
Dopo la pubblicazione della notizia delle verifiche in Comune che ha destato parecchio scalpore a Senigallia, finalmente è stata resa disponibile parte della documentazione (LINK in fondo all’articolo) che l’amministrazione comunale di Senigallia aveva protocollato lo scorso 19 agosto 2016.
“E’ evidente che qui c’è un problema di trasparenza– dichiara Giorgio Sartini, il consigliere comunale di Senigallia Bene Comune che si è mosso per fare luce sulla questione – perché in tutte le sedute di commissione e consiglio in cui si è discusso di bilancio nessuno ha mai parlato di questa relazione tecnica di ben 68 pagine del dipartimento del Ministero dell’economia e delle finanze. Si parla tanto di trasparenza, di municipio come una casa di vetro, ma qui in realtà troviamo sempre più difficoltà ad accedere agli atti”
In allegato pubblichiamo l’elenco dei diciotto punti contestati durante la verifica che risale al periodo aprile-maggio 2016. “Ma la relazione tecnica dev’essere ancora studiata a fondo e mancano ancora altri documenti allegati che spiegano nel dettaglio le singole questioni elencate” afferma Sartini.
Contestazioni per le quali lo stesso dipartimento della ragioneria generale dello Stato è in attesa di un riscontro da parte dell’ente comunale in cui si dovranno dichiarare i provvedimenti adottati per sanare le irregolarità e accertare ogni responsabilità.
“Tra queste irregolarità – spiega Riccardo Pizzi, di SBC – ve ne sono alcune che mi hanno colpito molto, come la proroga degli affidamenti diretti in merito agli appalti del settore servizi sociali: questioni che, proprio per la trasparenza che invocano, dovrebbero essere portate avanti con procedure pubbliche. O come la retribuzione dei dirigenti: gli accertamenti effettuati prendono in considerazione il periodo da 1998 in avanti e le cifre su cui si sta indagano – allora in lire – ammontano a centinaia di milioni. Ora aspettiamo di visionare tutta la documentazione“.
Allegati
Scarica e leggi
la lettera della ragioneria generale dello Stato con le irregolarità riscontrate
(pdf – 328KB)
Ma purtroppo i senigalliesi hanno votato....i loro aguzzini
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