Attentati di Parigi: Laura e Massimiliano riprendono morale, si pensa a farli rientrare
Massimo Natalucci ha sentito da Senigallia il figlio e l'amica al telefono: "Con lei anche qualche battuta, lui più sereno"
Il terrore negli occhi e nelle parole divulgate dai media locali e nazionali, raccontato all’Italia attraverso giornali, notiziari e trasmissioni, sta lasciando il posto a qualche scampolo di serenità per Laura Appolloni e Massimiliano Natalucci, i due di Senigallia scampati alla strage del Bataclan di Parigi.
A riferirci dell’inizio dell’allentamento della tensione per i due 45enni senigalliesi è il padre di Natalucci, Massimo, che nel pomeriggio di domenica 15 novembre ha nuovamente contattato suo figlio e la sua amica mentre si trovavano insieme nell’ospedale di Parigi in cui lei è ricoverata.
“Ho parlato al telefono anche con Laura – dichiara il signor Natalucci – e l’ho sentita più serena e sollevata: la spalla operata le fa meno male, l’operazione è andata molto bene e lei inizia a ritrovare un po’ di spirito. Al telefono ci siamo scambiati anche delle battute scherzose“.
“Massimiliano sta riprendendosi dal frastornamento, – continua il padre – dovuto a quanto ha passato, alle ore insonni e alla carica dei mass-media, che lo hanno cercato con insistenza e mandato in onda più volte in poche ore a raccontare ripetutamente l’inferno vissuto dentro al Bataclan”.
Massimiliano Natalucci è infatti andato in diretta TV il 15 novembre anche a L’Arena, il programma domenicale di Rai1 condotto da Massimo Giletti, dove è stato intervistato per circa un quarto d’ora, ripercorrendo minuziosamente i momenti dell’attacco terroristico, le ore passate a cercare di nascondersi e fingersi morto, mentre era uno degli ostaggi in mano ai criminali dell’Isis, l’uscita dal teatro di Parigi dopo il blitz.
In televisione è finita anche la madre di Laura Appolloni, intervistata da La Vita in Diretta e trasmessa dal TGR Marche, a cui la donna ha raccontato la drammatica notte del 13 novembre, passata con il cuore in gola per la sorte di sua figlia, la cui sola voce l’ha tranquillizzata e sollevata dall’angoscia.
Ora per i due senigalliesi scampati dalla strage del Bataclan inizia l’iter per rientrare a casa: “Non hanno ancora una data di ritorno, – conclude il padre di Natalucci – ma c’è la possibilità che Massimiliano salga su un aereo già martedì. La destinazione potrebbe essere Belgrado, dove vive attualmente, o l’Italia e Senigallia, soprattutto nel caso in cui debba essere ascoltato dagli investigatori.
Per Laura Appolloni, invece, da quanto sappiamo i tempi saranno un po’ più lunghi: non faranno viaggiare la senigalliese rimasta ferita a così poca distanza dall’operazione. Resterà in ospedale ancora alcuni giorni prima di tornare a casa”.
Allegati
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