Passano alla Camera “Ius soli temperato” e “Ius culturae”: la soddisfazione dei GD
Una legge in materia era tra le proposte presentate dai Giovani Democratici anche a Senigallia nei mesi scorsi
Martedì 13 ottobre la Camera ha approvato la nuova legge sulla cittadinanza: 310 voti a favore, 189 contrari ed 83 astenuti.
Via libera dunque allo “Ius soli temperato” e allo “Ius culturae”, le due nuove modalità per l’acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri.
A votare insieme alla maggioranza sono stati i deputati di SEL, Area popolare e Ala. Contrari Fratelli d’Italia, Lega Nord e Forza Italia (tranne Renata Polverini). Il Movimento 5 Stelle, nonostante appena entrato in Parlamento fosse stato tra i promotori di una proposta di legge simile (firmato dai deputati Dadone e Sorial) si è astenuto, come si sono astenuti dal voto i quattro componenti del Gruppo Misto che rispondono al movimento “Possibile” di Pippo Civati.
Una legge sullo “Ius soli” era fra le #10ProposteGD che come Giovani Democratici di Senigallia abbiamo portato all’attenzione della cittadinanza lo scorso inverno presso l’Auditorium San Rocco e presso la Rotonda a Mare durante i due incontri di presentazione delle candidature di Ceriscioli e Marcolini alle Primarie in vista delle elezioni regionali di maggio.
Non possiamo dunque non dirci soddisfatti per il passaggio alla Camera di una legge che permetta finalmente a chi nasce in Italia di essere italiano.
Si tratta di una norma di civiltà che consentirà ad una nuova generazione di italiani di vedere riconosciuti i propri diritti di cittadini. Certo la legge, così come è passata alla Camera, ha dei limiti palesemente frutto di un compromesso politico all’interno della Maggioranza, ma resta il fatto che sia un grande passo in avanti (ricordiamo che alla scorsa legislatura ci si era fermati in Commissione) che ci permetterà di rimetterci in linea con le direttive europee.
In merito a ciò, su suggerimento dell’on. Pini, vi invitiamo a fare un controllo, prima di affossare la legge, e vedere cosa accade nel resto d’Europa.
Questo risultato alla Camera resta per noi un segnale forte di civiltà: chi nasce e cresce in Italia potrà, finalmente, essere italiano.
Chi ha votato contro lo ha fatto per identità politica, è nostra speranza credere che chi si sia astenuto dal voto, pur avendo avuto negli anni passati lo “Ius soli” come punto programmatico fondamentale, lo abbia fatto per una effettiva convinzione di inadeguatezza della nuova legge e non per identità partitica, settarismo o altro.
La nuova legge passa ora all’esame del Senato.
Tutti "regali" del PD a spese nostre. Pardon, tutti "segnali di civiltà" (perduta).
Un saluto a tutti i lettori di Senigallia Notizie.
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!